Ambrosia
Il mio cuore languiva nella noia
finché gli occhi non ti ebbero veduta
quella forza che gli era sconosciuta
ne prese allor possesso con gran gioia
Ma Amore traditore fu il suo boia
crudelmente i tuoi baci mi rifiuta
come amaro veleno di cicuta
del tuo disprezzo conviene che io muoia
Che la luce del tuo sguardo trabocca
di quel senso di infinito che nasce
dal tramonto che imporpora l'occaso
E dell'ambrosia divina che pasce
le muse che abitarono il Parnaso
profuma dolcemente la tua bocca
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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