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Riflessioni 12 giugno 2017 · lettura 1 min · 1581 letture

La vigna

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Ancora oggi, quando penso all’amata vigna e al profumo delle sue foglie, un groppo in gola mi assale, e la mente corre al borgo che conobbe la mia fragile giovinezza. Sui muri delle case, fra aromi di mirto e di lentischio è inciso il mutamento. Un velo di nostalgia mi avvolge, al ricordo, un battito del perduto eco.
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Poesia scritta e non postata, Spunti di- versi 124^Edizione.

L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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Commenti (13)

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F
Franca Mugittu12 giugno 2017

Profumi, sensazioni, ricordi... una dolce sinfonia di sentimenti. Elogio alla poetessa

Antonella Garzonio12 giugno 2017

Credo che la vigna dai tralci nodosi, le foglie rosseggianti, rappresenti la vita e le nostre radici echi di memorie incancellabili. Molto bella complimenti

Eolo12 giugno 2017

Tanti rimpianti, in un testo intenso che richiama memoria di terra, occorre però guardare avanti preservando quelle emozioni vissute e che il testo mirabile rimanda al cuore e lo sguardo.

Anna Di Principe12 giugno 2017

Nostalgia per il luogo dove la poetessa ha vissuto la giovinezza e per la terra, in special modo per il profumo intenso della vigna ...ma con il passar del tempo sono avvenuti cambiamenti e ciò intensifica tristezza e ricordi per il passato. Lirica molto apprezzata per lo stile poetico fluente ed armonioso, il mio plauso e stima!

Giovanni Ghione12 giugno 2017

La vigna ha un fruscio un eco lieve di foglie Che ora non è più. La brava Autrice ricama una nostalgia unica. Elogio!

L
Loretta Zoppi12 giugno 2017

La vigna fonte di ispirazione e di parabole divine. Una grande emozione è per la poetessa ricordarla, emozione che ci giunge intensamente bella . Complimenti

Marcella Usai12 giugno 2017

Profumi mediterranei, immagini nostalgiche che descrivono con delicatezza preziosi momenti di vita. Elogio all'autrice.

Ela Gentile12 giugno 2017

Il ricordo del tempo passato, gli odori e i profumi della propria terra e della fanciullezza procurano sempre nostalgia e tenerezza alla mente e al cuore. Bei versi evocativi e riflessivi, piaciuti e apprezzati molto.

Giacomo Scimonelli12 giugno 2017

Ricordi di ieri che accendono momenti lontani, momenti importanti ed incancellabili che sono rimasti impressi nella mente e nel cuore dell'Autrice... la nostalgia diventa protagonista ed un groppo alla gola assale... la giovinezza regala sempre emozioni e resta viva per sempre dentro il cuore e l'anima...

Pagu13 giugno 2017

Una nostalgia palpabile, intensa e ben rappresentata. Versi che ho sentito e ammirato. Molto belli.

Nunziata Mannino14 giugno 2017

Quali radici rappresentano meglio il nostro passato se non quelle di un vigneto? L'autrice sente scorrere nelle vene quella malinconia imbevuta di tutti i buoni odori della terra; la terra di una volta, intorno a cui gravitavano gli affetti, lo stare insieme, la trasmissione dei Saperi semplici e il mutuo soccorso. Un piccolo cosmo che pesa nostalgicamente di dolci ricordi

Emilia Otello16 giugno 2017

Quando i luoghi rievocano il nostro passato è inevitabile avere sentimenti nostalgici. Una lirica bella e scorrevole.

Donato Leo16 giugno 2017

Sono stato 15 giorni al mio paese di nascita. Ho percorso le strade del borgo che mi hanno visto fanciullo. Mi sono commosso perché in quei momenti è affiorata la spensieratezza. Poesia bellissima.