è finita...
Sentire la sua pelle vicino la mia,
i jeans delle gambe sfregarsi tra di loro,
i capeli scivolarmi tra le mani, lisci, morbidi.
La saliva di quei baci strappati dalla sua bocca.
Lei che aspettava a occhi chiusi,
mentre la luce delle molte lune passate su di noi,
si rifletteva sul suo profilo sinuoso.
Respiri profondi e focosi trattenevano in gola le parole,
gemiti nascosti tra una tempesta e l'altra,
osservati da mille stelle luminose:
era tempo di comete.
Anche il cielo piangeva, perche vedeva la nostra fine.
Uniti eravamo, in un unico corpo perfetto,
rovente in quei movimenti lenti cn un percorso preciso.
Era bello, ma è passato...
Ora il freddo di due cuori rimane,
in un incomprensibile interesse per te.
Le scarpe puntate verso l'interno,
quando ci guardavamo per le ultime volte,
distanti e coperti da venti incomprensibili...
frastuono completo, dolore superfluo...
Ad aspettare che il tempo faccia il suo corso,
che la sabbia copra il fondo di una clessidra un tempo ferma.
Tu che mi desideravi, io che ci tenevo cosi tanto,
da non vedere le tue spalle allontanarsi,
e le tue labbra spegnersi nel buio.
©
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