Prendo per mano il vento
Prendo per mano il vento di ricordi
e trascorro coi sogni
le melodie perdute,
affiora dai riflessi delle sere
il tuo sapore magico
sulla riva del mare mentre ascolto
lo sciabordio dell’onda che mi sfiora,
guizzi di luna bagnano la riva
attutiscono agli occhi la distanza
dell’effetto di baci che mi prende
e allungo come passi nella nebbia
il piede all’altro lato,
il cellulare complice mi guarda
trovo un numero vecchio che mi lega
percepisco le corde della voce
la scintilla riaccende toni dolci
come ali volteggiano nel cielo
ed imprimono al cuore il desiderio
di rivedere il tempo,
il silenzio che osserva alza la voce
e spicca il volo contro versi antichi
suonano come un grido le parole
arrampicate al muro
”vorrei abbracciarti e piangere”
si buttano col pianto
tra foglie secche e fiori inariditi
dove sono cambiate le stagioni.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Muttoni15 giugno 2017
Ricordi affiorano come di una certezza che rimanda alla bellezza del tempo che fu. L'amore resta anche se gli anni passano.
