Fragile dono
I figli miei cosa vedranno
in un domani fumoso
già molto provato
dall’uso scandaloso
di uomini e di cose.
Le limpide pupille
sono le mille meraviglie
di un padre disorientato
e dal tempo massacrato
nelle ultime speranze di riuscire
magari un giorno
a render vive
tutte quelle promesse.
Fatte in nome di un amore
che a volte anch’egli
vede sfumare
nell’ingiustizia cruda
di vigliacche paure.
Tuoni rumorosi di parole
che uccidono da sole
il cuore, fragile dono
nessuna lacrima in cambio
perché la vita rende giudici
e imputati
colpe vere, colpe immaginarie
hanno lo stesso valore
se ti inchiodano spaurito
che hai perduto
tutte le tue forze.
Non ti illudi di schiacciare
storie ladre e tradimenti
buchi alle spalle da cadere
nell’innato vuoto dell’universo
con niente più da dover scoprire
giuste le tempeste
se poi verranno.
©
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