Dove poter creare l'ottava nota
Nel girotondo
barcollando
tutto intorno
e a mano strette
canticchiavano
le sette note
intonando filastrocche
perché i bambini
non dimenticassero
la loro età.
Ma l'impeto di un tuono
distolse il gioco
che regalava loro
frivolezza e ingenuità.
Non più peluche
abbracciavano il loro sonno,
ma l'incubo
di diventar grandi
con spade e pistole.
E da lontano
il canto di un arcobaleno,
che perdeva i suoi riflessi,
lamentava il pianto
della solitudine.
”Dov'è il sorriso di una goccia
che ritrova la sua melodia
nella compagnia? ”
Laddove esiste ancora
la speranza di poter osservare
un baco da seta
evolversi
nel suo tempo camaleontico
in farfalla.
©
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Commenti (3)
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J
Jmarx4 novembre 2007
dev'essere frutto di esperienze vissute dall'Autrice, l'avranno portata a livelli di sensibilità per l'argomento, ben profondi, si la chiave è la semplicità. dolce semplicità che cattura i tuoi versi
L
Laura Cappellini4 novembre 2007
conosco bene l'argomento bambini e l'autrice ha sviscerato il senso pieno della cura che si deve avere per queste creature, adattando i suoi versi al tema in modo originale ed elegante. Bella la chiusa.
M
Marina Como5 novembre 2007
nel linguaggio semplice, adatto ad una favola, grandi dipinti originali e ricchi di metafore. una poesia stupenda permeata di denuncia affinché tutti i bambini si possano riappropriare del loro mondo infantile. molto ben fatta. forse differisce un pochino la chiusa nel linguaggio più 'adulto'.