Magico incontro

Ligio sta il respiro
all'emozione,
rapida quanto magica
sensazione,
tronco si blocca battito
nel petto...
occhi di cerbiatto
sfiorano
con lieve tocco.
Muso di velluto
e snello quel garretto,
manto che liscio appare
privo di pecche,
trema un istante l'inattesa visione...
secondi secolari donano l'emozione,
poi sfuma nel folto
l'incontro che par illusione.
Magia d'un solo istante
e in cor giace soltanto
profondo e soave ricordo...
liquido lo sguardo
colmo di rugiada,
che scruta, alliscia e perfora...
ambra pura che cola
e irrora quel cuor che ammalia.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Lara22 giugno 2017
Anche dalle mie parti capita di incrociare gli occhi di questi splendide creature... bellissima descrizione, grazie!

