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Riflessioni 22 giugno 2017 · lettura 1 min · 948 letture

Pensiero su Firenze

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Guardato ho il territorio fiorentino così come il Signore l'ha creato, cancellando i palazzi e i monumenti e tutta quanta l'opera dell'uomo. E rimettendo a posto ciò che l'uomo con la sua intelligenza aveva messo mi sono accorto come in questo caso c' è unione per davvero assai perfetta fra chi creò quelle colline intorno e chi nel territorio seppe porre l'architettura proprio qui appropriata nella maniera artistica totale. Si sono unite dunque in meraviglia due intelligenze somme per quet'opra, quella d'Iddio che supera ogni aspetto e l'altra che agli umani Lui concesse.
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Non posso altro che dedicare questa davvero improvvisata poesia all'amico Antonio Terracciano, che saprà accettarla, perché mi pare riprenda il suo pensiero filosofico- psicologico.

e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (1)

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A
Antonio Terracciano23 giugno 2017

E' bello quando una città come Firenze (che io conosco solo molto superficialmente) è baciata dall'armonia fra la natura e gli uomini! E' ciò che ci fa sapere il Crocetti in questa sua poesia a me (bontà sua!) dedicata. Purtroppo non si può dire la stessa cosa di Napoli, sia che si prendano per buone le parole del famoso quasi omonimo del poeta, B . Croce (che le trasse da alcuni viaggiatori stranieri dei secoli precedenti), "un paradiso abitato da diavoli", sia che si dica l'opposto, "un inferno abitato da angeli", come scrisse una ventina di anni fa il francese J . - N . Schifano (inferno per la presenza del Vesuvio, dei Campi Flegrei...) : la disarmonia, purtroppo, nella capitale del Mezzogiorno c'è comunque!