Pensiero su Firenze
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
E' bello quando una città come Firenze (che io conosco solo molto superficialmente) è baciata dall'armonia fra la natura e gli uomini! E' ciò che ci fa sapere il Crocetti in questa sua poesia a me (bontà sua!) dedicata. Purtroppo non si può dire la stessa cosa di Napoli, sia che si prendano per buone le parole del famoso quasi omonimo del poeta, B . Croce (che le trasse da alcuni viaggiatori stranieri dei secoli precedenti), "un paradiso abitato da diavoli", sia che si dica l'opposto, "un inferno abitato da angeli", come scrisse una ventina di anni fa il francese J . - N . Schifano (inferno per la presenza del Vesuvio, dei Campi Flegrei...) : la disarmonia, purtroppo, nella capitale del Mezzogiorno c'è comunque!