Orme
Roberto Pozzi
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Non mi serviva
un altro veggente
per comprendere il destino,
la tempesta di sabbia
era destinata a continuare,
costringendomi a trovare
un riparato santuario
dagli interminabili tormenti
del mio eterno inconscio.
Non c’era la gelida neve
che detestavo sul viso,
solo la ruvida sabbia
del tempo andato
che anche in questa
mia assurda vita,
martoriava senza pieta'
le mie ultime sembianze.
Non vedendo bene
le mie pesanti orme
che avevo lasciato
lungo percorso,
mi sentivo di nuovo smarrito,
nelle illusioni create
dall’abbagliante Sole.
In questo ultimo scenario
l’impossibile era diventato
l’unica probabile realtà,
la Luce dell’Amore
non brillava soltanto
nei miei espressivi occhi.
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L'autore
Roberto Pozzi
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