Ultimo giorno di Giugno
Giugno già se ne parte e dà l'addio
col suo sole che tanto ha imperversato
e mentre s'allontana pure io
con cenno della mano ho salutato.
Esprimo a lui questo pensiero pio
che nel fondo al cervello ho ritrovato:
“Spero di ritrovarti, amico mio,
quest'altr'anno, quando sarai tornato.
Ti darò volentieri il mio saluto
sia quando arrivi e quando te ne vai,
di questo sarò molto compiaciuto
e il perché, caro Giugno, tu lo sai.
Che quando si saluta in allegrezza
siam vivi e non sotto la terra grezza!”
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
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Vaibhava das Vito Parisi30 giugno 2017
Son lunghe le giornate, falce in pugno, mietendo il grano, paglia per il bove; leggo, a voi grato, rime liete e nuove, saluto anch'io il bel mese andato: giugno. Viva, viva!!
Alberto De Matteis30 giugno 2017
A guisa d'acqua limpida d'un fiume la poesia scorre del Crocetti e fa dire a chi ha un po' d'acume: però, son proprio belli i suoi sonetti.

