Alle sorgenti del Fluvione
Risalgo le rocce,
fatico nel sole
e in fine
ti vedo
ruscello
che salti
in miliardi di gocce,
vibrante di schegge
scintille
e colori.
Poi l’arcobaleno
vien giù
nella brezza,
con mani farfalla
mi veste
di pioggia.
Ad occhi perduti,
cullato
dal fresco,
mi godo nel nulla
fragori e carezze
dell’acqua
che scende.
©
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