328 lettori online · 359.415 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Erotismo
Erotismo 2 luglio 2017 · lettura 1 min · 5282 letture

Ti sembra una metafora

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
+ Segui
Ti sembra una metafora l’ardire nel colletto ma nascoste ci sono fossette dove la mia lingua ama piovere la immergo, spingo la radice perché tu sappia di quando mi scavi del boccone di fuoco fattosi istante a tracciare in verticale tanto e quanto finché ci involiamo distesi sulla bocca del vulcano.
♥ 3 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Demetrio Amaddeo8 luglio 2017

Tema centrato e perfettamente descritto la ricerca di quell'incavo che stimoli la "passione" finale nella bocca del vulcano.

L
Loretta Zoppi9 luglio 2017

Incantevole ricerca del piacere in versi eleganti. Complimenti a questa autrice che sempre sa cogliere e visitare l'anima.

Rosanna Peruzzi10 luglio 2017

Una metafora intensa e sensuale... una lingua che si fa spazio e scava a ricercare quel piacere nascosto, per far provare quel momento estatico che bagna i sensi quando si è "oggetto" di simile ricerca... ora i ruoli sono invertiti e vi è il desiderio di andare fino alla radice per far esplodere poi la passione, nel fuoco delle labbra... vulcani pronti ad eruttare, dopo aver esplorato quel dolce incavo che ha dato inizio ad un sogno, una metafora, che profuma di eros delicato ma infuocato e raffinata sensualità.

Rosetta Sacchi10 luglio 2017

Un titolo insolito per una poesia a tema erotico, ma originale. Un eros che ama nascondersi e caricarsi di mistero, intrigante e sapiente. Un gioco e insieme un viaggio esplorativo, un’immersione tra le onde del piacere che si libera sulla bocca del vulcano. Boccone di fuoco, bocca del vulcano, termini che rispondono perfettamente alla fluida carica passionale. “ La mia lingua ama piovere” una lingua non più strumento che per un attimo diviene protagonista assoluta, per tornare ad essere oggetto là dove l’autrice scrive “la immergo, spingo la radice…”. Alla lettura l’eros si percepisce intenso e deciso, ma puro.

M
Mariasilvia11 luglio 2017

Il linguaggio passionale è composto tutto da sottintesi e metafore. Il piacere, fiamma ardente che affonda nella carne... Sensi che sfiorano l'apice senza quasi saperlo... Difficile almeno per me trovare le parole per descrivere la sensualità e l'Eros. Raffinato stile e Versi davvero in" pulsazione". Complimenti alla Autrice.