Grecale
Andriuslan
135 poesie pubblicate
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Guardare dentro il destino
dagli istanti lenti da vicino
credersi intelligente
tra la gente, i volti, il niente.
Lo sguardo sul futuro
una diapositiva un volto duro
quello dei tempi spenti
quello stretto tra i denti
e i morsi al cuore
che dividono perfettamente in due l'amore.
Ho raggirato i miei pollici fin troppo.
Ho schiaffeggiato le mie cosce imitando il galoppo.
Ho anche chiesto scusa,
scagionandomi da ogni accusa.
Poi ho chiesto al tempo
di fermarsi-
Ho chiesto un momento
per amarsi-
Tutti siamo più intelligenti
di ciò che siamo,
tutti amiamo perderci
se non ci troviamo...
Ma quel tempo degli istanti lenti
è come gocce di mare
spinte sugli scogli dalle correnti
di un dolce vento Grecale.
©
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L'autore
Andriuslan
Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
Commenti (1)
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Eolo4 luglio 2017
Come il Grecale vento di nordest, anche noi siamo movimento, nel nostro piccolo creature che sbagliamo amiamo perdoniamo. Il nostro impeto è vita, contrasto, luce, Il mio elogio

