In una lirica sfrenata
Non come in un collasso nervoso,
non come in un malanno minaccioso;
mi stupisco ripetutamente
dello splendore della gente.
Che t'ammira per le tue doti vocali,
che t'adorano per i tuoi ottavi eccezionali...
E t'amo in un plauso raffinato,
in una platea, in un pubblico elogiato.
Sei una soprano agonista,
sei un vocalizzo riempipista,
sei un'ugola gorgheggiante
in un ultrasuono potenzialmente incessante.
La tua vita, il tuo lirico canto
mi pare a me infinita, in un duetto ove ti ho accanto.
E ti acclamo mia Musa,
col tuo grossolano corpo,
ove pur nel mio entro sei così esosa
da farmi impazzire in un non torto.
E spiega le tue ali da libellula,
nel ventre tuo svolazzante al quale sei incredula.
Abbracciami mio gommoso dolcetto di bimba,
accerchiami in un bacio corposo e felino come il cucciolotto Simba.
E sicuramente, totalmente non te ne pentirai mai,
rivoluzionando, non mutando le mie emozioni in squalificati guai.
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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