Re TOT
Scavanno sotto la Flamigna vecchia,
in una catacomba de mill’anni,
‘na mummia ‘ncartapecorita... secca
pareva avè patito tanti affanni!!
Stava seduta in una posizione...
addosso un par de ciocie coi tacchetti,
le mano giunte, in venerazione
e circondata da prezziosi effetti!
La maschera dorata, li scorpioni,
‘na tavoletta scritta fitta, fitta,
profumi orientali, tre palloni,
e una biografia de Mastro Titta!
Vasi Canopi sigillati stretti,
co’ l’organi sott’ojo conservati.
Er fegato ingrossato de Spalletti
spiccava ‘nzieme all’antri connotati!
Er Mister come in tera, ha voluto,
staje vicino, pe’ la vanagloria...
e nun s’è perzo l’urtimo saluto
sur campo illuminato de Trigoria!
‘Sta mummia cià cucito su la schina
un 10 co’ le bende arancioni
e sopra er braccio un’artra benda fina...
pe’ fa sta’ zitti li rompicojoni!
Er “TOMBAROLO”, espertodell’Eggitto,
ha sentenziato (grazzie a la corona)
che era RE TOT (sovrano mai sconfitto).
Er solo. Er vero, OTTAVO RE DE ROMA.
©
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Commenti (1)
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Giovanni Ghione6 luglio 2017
Una bella ironica fantasia dialettale che esprime una cronaca sportiva attuale la brava Autrice ha saputo sapientemente legare con ritmo e musicalità Cronaca sport dialetto attualità: ELOGIO!
