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Impressioni 6 luglio 2017 · lettura 2 min · 830 letture

Pape satan

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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“Pape satan, pape satan aleppe” questo verso m'è sempre risuonato come quello che mai nessuno seppe spiegare nel real significato. Eppure la Commedia è molto chiara, sapeva il Dante quello che diceva, però quel verso fu tisana amara per la mia mente che non comprendeva. Per spiegarlo si son tutti basati su assurde contorsioni della mente che quei versi non hanno interpretati ... insomma ci han capito proprio niente. Ma un garzone che non ragiona male anche se proprio nullo per cultura risposto m'ha in modo eccezionale e data spiegazione duratura. Disperato gli ho letto quel tal verso per vedere se interpretava il detto uno che mai nei classici s'è perso e che Dante giammai l'aveva letto. Non sapendo che fu Dante il poeta che quell'endecasillabo distese egli su una diversa strada arretra e con la mente va al politichese: “Quella frase la disse in parlamento un deputato intento ad orazione il quale fu sommerso in un momento da un applauso in grande comunione. E tutti concordarono affermando che quella frase era di grandi menti e che adesso prendeva anzi il comando sull'altra “parallele ...convergenti!” Oppur la pronunciò sindacalista dotto ed esperto nel sindacalese, che aprì con quella frase la gran pista che elevò chi lavora nel Paese.” Ed io restai così tanto basito di tal risposta pronta ed elegante che da quel giorno infine ho ben capito come fosse profeta il nostro Dante!
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e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (2)

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"Satana, o tu che generi il peccato!" significar vuole tal verso oscuro; il male è da Lucifero inviato, e ciò avvenne in quel tempo, ora, e in futuro. Viva le rime vostre, viva, viva!!

A
Antonio Terracciano6 luglio 2017

Con la sua solita e penetrante ironia, Lorenzo Crocetti ci riporta alla mente il verso (il primo del Canto VII dell'"Inferno") forse più enigmatico della "Divina Commedia" . Secondo il dantista Manfredi Porena, comunque (lo scriveva già nel 1925) , queste parole, messe in bocca a Pluto, e rivolte contro Dante, significherebbero "primo nemico del Papa", cioè di Bonifacio VIII, avaro e corrotto, e quindi "amico" di Pluto ("pape" sarebbe il genitivo di "papa", "satan" in ebraico significa "nemico", e "aleppe" sarebbe una deformazione di "aleph", la prima lettera ebraica che assume anche il valore di "uno, primo") . A meno che non abbia ragione Roberto Benigni, secondo il quale "la frase ha un senso esclusivamente sonoro, musicale" ...