Miele
Giuseppina Di Noia
415 poesie pubblicate
+ Segui
Poter dire finalmente
lontano dal tempo
lontano dalle distanze,
che io son sempre stata miele
e zucchero filato,
ricacciato giù a forza
come le lacrime
da nascondere col sorriso,
e non quest'aspra patina
di cui mi son vestita.
Corazza ispida e pungente
a svincolare gli occhi assenti,
fendenti e capricci egoistici dell'uomo.
Poter vedere le mascelle non serrate
e i pugni liberi dalla morsa della resistenza,
in ogni parte di questo corpo
qualcosa stringe forte
tutto il mio essere che implode,
la grande volontà di superarsi
invalicabile barriera nei miei occhi.
Poterti dire cosa comparta
fortificarsi ancora
e ancora superarsi,
fingere e crederci,
che non sei niente,
che non fai niente
perché niente sei stato,
e niente saresti
se non fosse che una tua carezza,
fa diventare miele anche le lacrime.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppina Di Noia
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
