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Natura 11 luglio 2017 · lettura 1 min · 1024 letture

Il canto della mia terra

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Io conosco il canto della mia terra dell’aquila reale e del cerbiatto della luna argentea distesa sul suo seno delle trebbiatrici nei campi e delle raccoglitrici sudate nei campi di grano. Io conosco l’odore del mare il profumo dei lecci, lentischi e corbezzoli, agrifogli, ginepri e rosmarino. Infiorano l’olfatto rinverdiscono boschi e colline d’ombra. L’aria sul colle fremerà un colore che io ho avuto su di me? Mi riscopro a pregare. Con lei rivesto i miei giorni di gloria di trine sottili e colore con lei, nel buio e nel fango sa nascere un fiore.
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L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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Commenti (11)

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Giuseppe Vullo11 luglio 2017

Rispetto e amore per la natura. Gli odori, i colori, ed i profumi della propria terra sono sensazioni vissute, in un tempo che fu. Le raccoglitrici digrano sudate, l'odore dei corbezzoli, dell'erba degli alberi e del mare, in un'isola del sud negli anni cinquanta tutto questo era possibile.

carla composto11 luglio 2017

un amore intenso per la natura tra odori, mare, sole uno scenario davvero magico molto bella ed intensa lirica, la dedica alla prorpia terra il mio elogio

Sara Acireale11 luglio 2017

È meraviglioso il canto della tua terra, la natura è stupenda: sole, cielo, mare, montagne... e non solo. Bisogna anche sentire "il profumo dei lecci, lentischi e corbezzoli, agrifogli, ginepri e rosmarino". È tutta un incanto la natura di questa isola...

F
Franca Mugittu11 luglio 2017

Una descrizione della propria terra che trasmette amore, rispetto ed estatica contemplazione. Elogio alla poetessa

Francesco Rossi11 luglio 2017

viva questa poetica che esprime l'amore e il legame con la propria terra. poesia verseggiata in versi sciolti.

e
emiliapoesie3911 luglio 2017

innamorata della propria terra, affascinata dal sole e dai profumi che essa ci offre ogni giorno... ricordi di vita vissuta negli occhi,...amore sincero... bene presentata complimenti...

Giovanni Ghione11 luglio 2017

Cogliere i sapori gli odori che infiorano l'olfatto è come vivere testimoniare con i propri sensi la propria terra che la Poetessa esprime con incantevoli appropriati versi!! Elogio!

Julie12 luglio 2017

In questa lirica che canta la Terra Natale il cuore s'agita come le onde che si gonfiano increspandosi sempre di più,trova quiete nell'oro del tramonto, si colora di mattini dalla bellezza squillante... Profumi d'erbe aromatiche fanno sentire a casa, il vento accompagna il mare, forte, misurato, melodioso, lo spinge in porti nascosti, in baie bianchissime e nel il sole che ci abbraccia il pensiero non si stacca da quella vita selvaggia, semplice, dura e vera. Dentro il cuore puntellato di "Ti Amo" Mare Terra Sardegna. Bellissime sensazioni!!!

Eolo12 luglio 2017

Descrizione intensa, minuziosa della propria terra in un testo scritto con il cuore e le radici che ad essa ti legano. Il mio elogio

Pagu12 luglio 2017

Un testo che incanta come le immagini che la poetessa descrive e rende vive. Ottima struttura e stile... una prova che ammiro molto. Complimenti.

Donato Leo13 luglio 2017

Un grande legame unisce la propria terra natia, specie se si è allontanati per motivi diversi. Un amore sviscerato che si nutre, soprattutto quando viene a mancare il profumo della brezza marina, l'odore di zagara. Lirica ben stilata, sembra di osservare un piccolo quadro della natura.