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Riflessioni 12 luglio 2017 · lettura 1 min · 1630 letture

Esychia

Pagu 229 poesie pubblicate
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È nel vuoto di esperienza la prima vita, di tenero legno profumato candido aroma, delicatezza che si cosparge di mattino. Siamo così... pittori della vita che attende, solo il nulla è la premessa giusta per assaporare il prezioso gusto dell'essere. Anime acerbe alla ricerca di colore, per diventare specchio dell'accaduto nella profonda sincerità del non celato. Nessuna veste artificiale coprirà l'intimo fulcro, nessun dolore priverà il cuore del suo battito, la contemplazione e il risveglio dentro scie luminose. Dell'immortale respiro siamo custodi attenti, non c'è bene più prezioso di quel che siamo, mai esiste un dopo se nel prima l'essenza non si trova; goccia di rugiada che bagna e poi sparisce, sperando che i ricordi non si brucino nella notte che vittoriosa nasconde il vile che se stesso ha tradito.
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Vivere quel che siamo, nella pienezza di noi stessi senza mai tradirci. Pagu

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Commenti (9)

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Sara Acireale12 luglio 2017

Sembra facile ma non lo è. Per vivere ciò che siamo occorre coraggio e determinazione ma ne vale la pena perché finalmente possiamo godere appieno della nostra esistenza. "non c'è bene più prezioso di quel che siamo" scrive il Poeta ed è così anche se ci saranno ostacoli da superare alla fine ci sarà il premio della meritata trasparenza...

carla composto12 luglio 2017

essere coerenti con noi stessi vivere per quel che realmente siamo senza maschere sotterfugi un opera molto bella è importante star bene con noi stessi nella sincerità...bella ed intensa la chisa elogio sincero al poeta

Eolo12 luglio 2017

Al di là della tua poesia eccelsa e sempre un piacere leggerti. Il testo espresso con profonda conoscenza interiore, da luogo ad un sentire interiore profondo. Il mio elogio

Anna Di Principe12 luglio 2017

"Non c'è bene più prezioso di quel che siamo " è uno dei vibranti versi, che è sintesi di una profonda riflessione dell'essere umano e la sua essenza. Notevole espressività nel contenuto, che fa riflettere .Testo molto apprezzato per lo stile sempre unico e impeccabile e per la profonda conoscenza dell'Io. Elogio al Poeta!

carla vercelli12 luglio 2017

Sembra strano ma per vivere intensamente sino in fondo ed essere se stessi sino all'ultimo ci è richiesto quasi un cammino a ritroso, fino a quella innocenza perduta o almeno a quella purezza che caratterizzava i nostri primi anni di vita... così io leggo questa magnifica poesia densa di significati profondi e in ottimo stile. La prima e l'ultima strofa mi hanno letteralmente incantato! Molto piaciuta ed apprezzata!

Giovanni Ghione12 luglio 2017

Il mattino e l'infanzia saggio binomio poi arriva il giorno e si perde il candido aroma ma bisogna ritrovare la forza di essere se stessi perché i sentimenti e la delicatezza dei versi sgorgano dalla purezza dell'animo e soprattutto chi scrive non può tradirsi! Elogio!

Rosita Bottigliero12 luglio 2017

Una lirica dai toni lievi quasi leggeri che lasciano nel lettore una speranza al futuro. Un vivere di ciò che siamo nel sentimento e affetto della vita. Lirica molto apprezzata

zani carlo13 luglio 2017

Una lirica che sprona a mai nascondersi dietro barriere artificiali... a vivere pienamente e sinceramente la propria vita... e a custodire l'essenza stessa di noi nella speranza che il tutto non svanisca in un nulla qualunque.

Marinella Fois15 luglio 2017

Siamo così... pittori della vita... anime acerbe... Saremmo noi stessi... se sapessimo apprezzare le prove che spesso ci troviamo ad affrontare... sempre noi... unicamente se stessi. Plauso all'autore!