Ormai
Lucia Piombo
9 poesie pubblicate
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Non partirà nessun treno
mai più
mai più da questa stazione di dolore
che mi langue in petto
abbandonata
tutto è fermo
la campana bloccata
arrugginita
erbacce nella vasca della fontana
secca.
Neanche un gatto a miagolare
accanto ai rami
spogli del rampicante.
Chissà cos’era
prima. Se fiori, se foglie.
Ed è sempre il tramonto.
Non si farà mai notte.
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L'autore
Lucia Piombo
scrivo da sempre. leggo da sempre. Ok, ok... da quando so leggere e scrivere. Mi leggono da un po'. poi c'è stata una pausa. Ora, riceccomi. Non posso stare senza. Ah, dimenticavo: spesso inserisco dei video dove recito le mie poesie. Con foto scattate da me. Ovviamente tutte le foto che inserisco sono
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa17 luglio 2017
Una giusta sensazione claustrofobica è quello che esprime questa poesia. Ben calibrata, densa, equilibrata nella sua poca speranza. B r a v i s s i ma
poeta per te zaza19 agosto 2017
Sul desistere, sull’ormai… sul non saper dire nemmeno…domani. Una sensazione grigia, che langue in petto, una percezione vivida che, per metafora, l’autrice paragona ad una fatiscente stazione abbandonata, inservibile, che non dà nemmeno più l’idea di quel che fosse… prima.


