Anni rubati
Cappuccio Anna Maria
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Vorrei far pace con i giorni passati
e illudermi che domani è ...
una leggiadra fanciulla vestita di rose
senza spine che trafiggono il cuore.
In un diario con le pagine ingiallite impalpabili come seta
ho chiuso i miei pensieri e nascosto i giorni più bui
dove neppure il sole d’Agosto può fare luce.
Chi mi invita a profferire parole faccio un segno di diniego
alzando gli occhi al cielo e seguo un gabbiano in volo...
non voglio sapere dove mi porta oltre le alpi o dirupi.
Una sconvolgente nostalgia s’ impossessa
della mia anima... la scuote come un fuscello per rubarle
un sorriso ma le labbra marmoree restano chiuse.
Seduta su questa sabbia calda a lanciare sassi nell’acqua
e ad ognuno lego un biglietto immaginario con un nome gioia...
felicità... non voltatevi indietro da anni mi avete ingannato.
Parole parole tinte di nero su un pezzo di carta sgualcito
che ora si dondola sull’acqua e questo sole che tramonta
insieme ai miei pensieri.
Voglio far pace coi giorni passati per illudermi e...
mi allungo su questa sabbia in attesa
che le ombre della sera... mischino i colori
il blu si fa nero per dare posto al giallo della luna...
ed eccole apparire come schegge di diamanti
lanciate sul mantello del vasto firmamento.
Perché il tempo come statua di sale non se fermato
a quel Settembre felice? Imperterriti ...Arroganti
mesi... anni giorni... si sono avvicendati...
tra le braccia un catino dove raccogliere frustrazione,
lacrime e dolore, vorrei far pace coi giorni passati...
ma il dolore come un marchio indelebile è impresso sul cuore.
Anna Maria Cappuccio 27� 22012
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cappuccio Anna Maria
Sono nata, in un paesino di montagna "Perdifumo" che si affaccia sulla costiera Cilentana in provincia di Salerno. Provengo da una famiglia di umili contadini. Qui ho vissuto i primi anni dell'infanzia poi dal 1956 alla metà del 1960 mi sono trasferita da alcuni parenti a Mestre dove ho iniziato la scuola dell'obbl
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