Infanzia
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (3)
Poi salgo a Firenzola e Pietramala, ai pascoli co' bovi alti e solenni; ne' Ciel colgo mi volgan gaudi e cenni, entro agli Uffizi, e scrivo rime, in sala. Viva, viva!!!
uno stato d'animo che rievoca un tempo lontano quello dell'infanzia ...bellissima la descrizione in dovizia di particolari della terra natia apprezzamento sincero
Un sonetto, scritto con innato talento lirico, che affresca il paesaggio d'infanzia là nel verdeggiante Mugello. Un incedere armonioso e una raffinata malinconia. I ricordi sembrano portati dolcemente dalle acque limpide dello Stura e la nostalgia diventa viva e tersa come l'aria di un mattino fra i colli mugellani. Meriterebbe l'inclusione in Rime scelte.


