La paperella che si credeva un cigno
Hariseldom
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Lei si pavoneggiava allo specchio
convinta di essere la più bella
ma la cosa sarebbe stata meno grave
se ella non si ritenesse anche intelligente.
Andava nel prato a rubare sementi
alle papere dando loro tormenti
per educazione e per garbo
le altre papere la lasciavano fare.
Lei si credeva la migliore papera del mondo
e si attribuiva meriti che non aveva
obbediva la padrone
anche quando lui non usava il bastone.
Poi entrò nel territorio dei cigni
pensando di essere una di loro
volle rubare del cibo anche a loro
ma non fece bene i conti con quel tesoro.
I cigni all'inizio la lasciarono fare
poi stufi di tanta arroganza
le tolsero le piume dal dorso
e la beccarono per tutto il corpo.
Quando la paperella tornò dalle sorelle
nessuno le volle più parlare
e nemmeno perdonare
di tanta arroganza e tanta mielanza.
Stretta la melanzana come la zucchina
non si vive di sola rapina
e alla fine dovrai saldare
tutti i conti che non volevi pagare.
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Hariseldom
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