Separazione
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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C’è una durezza spietata nei versi iniziali, ma necessaria perché il lettore possa avvicinarsi allo stato d’animo dell’autore conseguente ad un accadimento e tradurre in immagini, certamente personali, l’intensità espressiva delle parole. Forse la separazione è preludio all’aprirsi di immagini racchiuse in un mucchio di foto ingiallite. Maper l’autore il giallo riconduce ad un bel ricordo: il sole d’oro del giardino, l’angioletto dai riccioli d’oro. E’ un ricordo breve, parziale, tronco. Si ha l’impressione che ci sia altro da ricordare…"ma altronon ricordo che poco”,afferma il poeta. La memoria è selettiva e a volte ciò è un bene. E il ricordo conducea ciò che è custodito segretamente nel cuore, invisibile, un cuore capacedi amare anchele sue cicatrici
