Amore, guerra e polpette di manzo
Hariseldom
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Però la colpa è dei senza Dio
gridò la vecchia prima di entrare a messa
il capo coperto
il vestito a lutto nero
quello per suo marito
morto dieci anni prima.
La ragazza guardava la sua gonna
la macchia di colore rosso sul bordo bianco
le gambe sbucciate
e la lacrima poggiata sul suo ginocchio
amare non potrò mai nessun altro
illusioni di amori fermi sul bordo della pentola
ma era solo sugo di polpette di manzo
non certo sangue.
Il soldato della spianata guardava i cencioni
quelli che salivano i gradini
quelli delle pietre
prese la mira e sparò
anche se quello davanti a lui era solo un ragazzino.
La vecchia s'andò a confessare
il prete in canonica faceva parole crociate
mentre ascoltava sempre le stesse storie
dalla vecchia padrona di dieci appartamenti.
La ragazza si alzò da terra
e vide il compagno di un tempo che la guardava
sentì un prurito basso
amore che non poteva più amare
divenne un forse.
Il soldato corse al Tempio
a pregare per il suo Dio
il mio Dio è l'unico giusto
il mio Dio è giusto
ma la madre del ragazzo ucciso somigliava alla sua.
Poi vennero le aquile
le cornacchie
e quattro gazze
il cielo minacciò pioggia
ma la pioggia non arrivò
e sulla spianata della moschea
un ragazzo suonò l'internazionale
per un amore che era andato via.
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