Pan di zucchero

Voglio qualcosa di buono
come il pane appena sfornato
come granelli di zucchero semolato.
Voglio respirare ottimismo come frutta candita
come il caramello che sporca le dita.
Pretendo la martorana e la crema di caffè
biscotti e pasticcini da inzuppare nel tè.
E poi, ancora, macarons al limone
fette di pandoro e di panettone
ciambelle e gelatine d'ogni colore
perché sono affamata, sì, ma d'amore.
Casette di marzapane siano il mio nutrimento
la bontà che alle streghe mette spavento.
E quando avrò terminato di fare merenda
calerà una tenda
sulla monotonia
resteranno solo il pan di zucchero e la meringa
come una siringa
ad iniettare allegria.
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