In riva al mar d’estate
Il cor piange
addolorato, sfinito
in riva al mar d’estate
con due occhi nel
vuoto d’orizzonte
che un sole superbo
intralcia una guerra
di fuoco al fronte.
E una barchetta
rimpicciolita al largo
porta lo sguardo fuori
da una visiera stretta
l’acqua barcolla
accenna un’onda
di schiuma come colla
che da lontano riaffiori.
Riposa il giorno
nel silenzio notturno
di una spiaggia deserta
coperta di stelle intorno
alla splendida luna
soltanto un rumore
lieve di onde sopite
sul bagnasciuga.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!