Avrai
Pasquale Farallo
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Di me ricordarai l’ardore,
ancora tutte le parole
raggranellate in quei dì di pioggia
quando cercavi di carpire invano
Ogni mio gesto, ogni mio pensiero
a me che pur vedevo il mondo intero
quando ti scrutavo in fondo agli occhi
e vi scorgevo il guizzo d’un nuovo giorno
Tu mi accarezzavi con dolcezza
con la mano reclinata sulla mia fronte
ma non potevi immaginare quel dolore
che mi trapassava il cuore
Ora forse avrai ogni certezza
del mio sincero amore
ma fu più forte quell’oscura brezza
che l’anima mi strinse
Ed ora come allora
ancor mi preme e sfugge,
infìda e sorda ad ogni cura
e nel mio petto spesso si nasconde
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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