I ricordi
Sono un anziano pensionato un po’ malato,
frequento un vecchio amico peggio conciato.
Ogni mattina in un giardino ci incontriamo,
seduti su una panca all’ombra, pettegoliamo.
Ricordiamo di quanto la guerra sia stata dura,
che anche se anziani la vecchiaia è prematura!
Crediamo di essere ancora due baldi giovanotti
capaci di sfidare il campione a fare a cazzotti!
L’altro giorno gli criticai alcuni suoi pensieri,
per dividerci intervennero sette carabinieri!
Oggi sono andato a fargli visita in ospedale,
mi son reso conto che gli avevo fatto male!
Risanate le fratture, va a farsi la fisioterapia.
Io l’accompagno, gli faccio tanta compagnia!
Nella sua mente gli son tornati vecchi ricordi,
mi dice che digiunava per mancanza di soldi.
Lo consiglio di non pensare troppo al passato,
è già triste vederlo così come l’ho rottamato!
Cerco di tirarlo su prendendo un altro discorso
perché ho il cuore che soffre, colmo di rimorso.
Lui ribatte: fino a quando la mente non li scorda,
è meraviglioso raccontare tutto ciò che si ricorda.
Prrima o poi a tutti noi ce li cancellerà San Pietro,
una volta lassù non torneranno mai più indietro!
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