Tempesta d'amore
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Un turbine di luce assai beata nel Paradiso il buon poeta move; intreccia sensazioni soavi e nove, con l'amistà celeste, donde è nata.
Il volto di una persona cara rimane dentro il cuore... Si prova dolore nel sentire la carezza ed il suono del vento che non possono trasformarsi in quelle mani, in quella voce tanto amate... Ed il cielo racchiude quel viso che ricordo vivo dentro gli occhi ed il cuore... Versi che emozionano e lasciano un velo di malinconia dentro l'anima.
C'è sempre tanta malinconia nel rivivere emozioni evidetemente mai sopite e riferite ad incontri e vissuti d'amore. Quelle carezze e quei sorrisi materialmente lontani ma visibili e vivibili attraverso la complicità di vento e cielo, elementi che sanno fotografare o dipingere ...un volto importante. Che dire se non l'emozione di questi versi, perfetti, che catturano il lettore... ammirato. Un abbraccio caro Lorenzo


