Vecchia sirena
Giuseppina Di Noia
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Seduta alla tua presenza
mi chiedo come sia possibile
sei via da così tanto tempo,
eppure mi sei impressa dentro.
Che gioia ricordarti
vederti ogni volta,
la tua voce è qui che risuona,
e il sorriso beffardo
la mia vecchia sorniona.
Di quanto ti ho amata
ancora ti amo,
sei tu la mia preferita
la felicità che ancora mi sfida,
son qui e ti vedo
prendere in giro i bagnanti
vestita nel mare
per poi a piedi scalzi camminare,
e sorridere allegramente
alla gente che guarda
una vecchia sirena
e impazzire di gelosia,
per la tua libertà di espressione,
che senza davvero diventavi niente,
invece eri tutto anche senza parlare,
eri la luna, e il sole, e il mare,
la comunione del bene,
l'amore che resta e insegna la vita.
Mi correggo ti vedo nel mare vestita,
e sei ancora ogni cosa che chiama alla vita.
E allora si mi tolgo le scarpe
anche solo col pensiero
e vado a piedi nudi con l'anima
ovunque mi porti il tuo cielo.
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L'autore
Giuseppina Di Noia
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