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Sociale 19 agosto 2017 · lettura 1 min · 580 letture

Grandine

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Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
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Un lampo attrito d'implori roventi, un tuono rutto del sole dietro neri aquiloni incagliati persi dagli angeli che piangono e lanciano pietre a disincagliarli e rimbalzanti finiscono su vigne assetate tra bestemmie e additi all'infinito di contadini Pestaggio di coppole rasentare di cani canto allo spreco di passeri Resettano l'asfalto le pozzanghere e perdono il loro mare di specchi i bambini -
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Da: Sorrisi Pignorati

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L'autore
Michaelsanther S
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Commenti (1)

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Rosetta Sacchi19 agosto 2017

Un autore che pone ogni suo componimento nella categoria Sociale. Forse, tutto ciò che accade, le nostre emozioni e sensazioni nonché riflessioni sono riconducibili al sociale. Questa poesia, credo, che rispecchi quest’analisi. L’autore descrive la grandine nel suo manifestarsi, negli effetti che conseguono e l’ osserva con gli occhi del bambino, del contadino, con l’immaginare un Cielo (divino) , lì dove arrivano le imprecazioni di chi teme i danni alle colture e lì dove finiscono gli aquiloni “persi dagli angeli che piangono”. Una descrizione (osservazione) di berretti strappati dal vento e pestati dai passi, del “rasentare” dei cani, che si chiude con lo sguardo alle pozzanghere “che resettano l’asfalto”.