A Voi, che vivrete dopo di me, io chiedo perdono
È finita così
che moriamo un po' alla volta
ogni giorno
e ci sembra d'avanzare
quando invece la vita recede
E così
queste gocce che fan traboccare
i vasi dell'esistenze
e che son pregne
di tutto quel che prima abbiamo fatto
che abbiamo vissuto
non hanno la colpa della nostra fine
ma son solo il finimento
di quel qualcosa
che noi stessi abbiamo tramato
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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