Il flop
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (3)
Credo che i commenti debbano essere sinceri e non solo riverenti. Personalmente leggo questo poeta con attenzione e voglia di imparare. Un sonetto perfetto e molto ironico che denota la grande capacità poetica dell'autore ma anche una forma di autoironia che può essere tagliente per glia altri. Io apprezzo molto questo sonetto. Il mio elogio.
Appresso, del cenobio i commensali, lo stilo hanno inchiostrato a commentare; "Ave" glorianti- ei vollero sonare, cantando i versi che scriveste, ideali.
Non ti crucciar se il plauso tu non hai per i tuoi versi pien di fantasia, poi che s'ispiran essi ad un passato che ha reso grande questa Italia nostra. Son versi, i tuoi, che in alto voleranno a guisa d'aquila sull'alte vette, ove leggesi il nome tuo, Crocetti, maestro di gran stile e di sonetti.


