L’alba mia
Allargati piano
sguardo mio redivivo
verso un mare che prende
gli occhi scuri nei lati
in un profondo di pace
quasi a racchiuderlo
in una sola mano.
Mi fermo come sempre
in riva al mattino
che inizia un giorno
di sole vicino a te
amor dei miei anni
di molte estati di passi
sulla sabbia calda o bagnata.
E poi è un’altra sera
si chiudono uno per volta
i cari ombrelloni e le amiche
sdraio a rimettere
le colorate asciugamani
nelle pudiche borse e le ciabatte
ai piedi usati e non stanchi
di andare liberi via.
Stanotte però
ai tuoi fianchi aspetterò
che il tramonto rosso
riporti in vita l’alba mia.
©
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