Anima e inchiostro
Morganella
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Ho buttato giù pagine e pagine di anima
inaudito scontro
a renderla inchiostro
nero su pagine bianche rigate di rosso
sino a consumare ogni parola,
sino ad inaridire la poesia,
sino ad indietreggiare dinanzi la penna che mi chiama.
Ho urlato, ho pianto,
ho preso a morsi l’aria dalla tua bocca
ho giudicato e condannato,
ho strappato la pelle perché tu vedessi il vecchio
che si nasconde sotto
a scaraventare via la morte dalle tua ossa.
Ho schiaffeggiato le guance innocenti
sino a fare le mie mani rosse,
ho gettato l’indice nell’arena senza regole.
Sí!
Ho raschiato via la ruggine dalle unghie,
ho strappato via i bottoni per chiuderti nelle mie costole,
legata, bendata,
serena guida nella stanza dei segreti.
Ho visto!
Foglie di primavera sul braciere dell’inferno
sanno di carne bruciata.
Fu il sogno di una bambina,
ti portó dentro.
Un raggio di sole la destó e
fu Eolo a sottrarsi.
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L'autore
Morganella
Mi chiamo Genoveffa Morganella anche se per tutti sono Genni. Sono nata in un piccolo paese della provincia di Caserta circondato da montagne e sono cresciuta in un palazzo marchesale sito nel suggestivo borgo medievale del paese dalle sette torri, Pietramelara. Col passar del tempo ho smesso di fare la principessa v
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