Catene
Morganella
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Quando due anime si toccano
esplodono in un connubio di sensi
e allora,
lascia quelle catene compiere il proprio destino
per occhi che non hanno bisogno di vedere
nel punto in cui l’amore sutura le ferite.
Oblio di parole ad ogni come
dimentichi di poesia,
perché ogni come è prodigio di un fiore
strappato alla roccia non più ribelle.
Sii tu la guida e l’energia virile
e io l’essenza ultima del tuo io
in un moto di appartenenza
che non ha forma.
Nel sangue bendato di desiderio
gli umori bruciano tra le pieghe
a perdersi nei sussulti del cuore,
prigionieri di emozioni che non sappiamo dire.
E allora,
lascia quelle catene.
©
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L'autore
Morganella
Mi chiamo Genoveffa Morganella anche se per tutti sono Genni. Sono nata in un piccolo paese della provincia di Caserta circondato da montagne e sono cresciuta in un palazzo marchesale sito nel suggestivo borgo medievale del paese dalle sette torri, Pietramelara. Col passar del tempo ho smesso di fare la principessa v
Commenti (1)
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Patrizia Muttoni10 ottobre 2017
Liberi di amare di espandere il proprio io in un vortice di desiderio, l’amore è un fiore che si apre alla vita.

