Smetto
Giuseppina Di Noia
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Un tempo non eri mia,
eri una prigionia.
E non so come senza una magia
è tornata forte e incisa
l'ironia, da sempre forza indomabile
a saper gestire il cuore tenero e scoperto.
Ho messo via gli ultimi nastri
raso lucido e colori tenui
in questa casa consacrata al mio sacrificio,
cassetti invisibili trattengono la vita,
nascondono l'amore,
nastri e fiocchi che non potrò portare,
indosso l'armatura ancora, e ancora,
dovrò lottare, far di me sforzo e misura,
l'amore sotto l'armatura palpita e scalcia,
ma saprò tenere testa a questo ardore,
sfida definitiva per non sopperire,
ti aspetto al campo di battaglia,
non sarai tu il mio finale,
hai creduto in una bambola di pezza
mentre credevi d'insegnarmi la conta,
a me che sporca di fango e sangue
contavo tutto ciò che hai detto
fino a farmi male,
da me si può solo imparare e smetto
giuro che smetto,
l'amore non si comanda,
ma di darti credito smetto.
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Giuseppina Di Noia
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