Se tu non fossi qui
Né altrove,
né in nessun altro luogo,
differente o
distante da te
io potrei stare.
Né ora,
né domani o
domani l’altro
o in nessun altro tempo
prossimo o futuro
io potrei essere separato
estraneo
lontano dal tuo essere.
E non c’è modo
né esiste forma
in cui io potrei
toccare le linee,
abbracciare i contorni,
sfiorare gli angoli,
trattare con amore i luoghi,
che siano in alto
o in basso
se fosse diviso,
staccato,
strappato il mio tempo dal tuo spazio.
Né potrebbe apparire
più allungato il mio spazio;
né più largo il mio sonno;
né più profondo il mio respiro;
se tu non fossi qui
a prendere possesso
ad abitare
a vivere
a prendere dimora in me.
E oltre non saprei andare
né più in là desiderare
d’aver forza...
camminare in ogni luogo e tempo
tentare di trovare
un posto
nella parte non illuminata
nei luoghi di luce
se tu in ogni modo e forma
non fossi qui
a cantare il tuo amore per me.
©
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Commenti (1)
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Luciano Capaldo31 agosto 2017
Una lirica di una dolcezza quanto una disarmante paura di solitudine. Una struttura cjhe nella sua originalità accompagna il lettore in questa successione emotiva di immaggini eloquenti e versi sentiti, ispirati. Apprezzo questo lessico prosastico che avvicina molto il cuore del poeta all'anima del lettore... ammirato.
