Radici

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Di solito non amo le poesie lunghe ma questa si legge tutta d'un fiato perché a Poetessa sa come catturare l'attenzione dei lettori. Si, la collettività ama la violenza e, oggi, si agisce in branco come lupi famelici. "La coscienza del mondo siamo noi" ma la nostra coscienza è addormentata, bisogna svegliarla dal torpore dove (individui senza volto) l'hanno fatta sprofondare. La prima rivoluzione è nella mente ma prima bisogna liberarla dalla zavorra e dalla malvagità per avere un pensiero libero. Soltanto allora la vita ritornerà ad essere nobile e pura...
Anch'io non amo le poesie troppo lunghe ma quando il leggere scivola tranquillamente catturando l'attenzione del lettore tra rime scritte in modo lineare e coerente e che vanno dette per la comprensione stessa della lirica che dona come in questo caso un messaggio importante, molto importante: "la coscienza del mondo siamo noi" ...


