Ricotta caura caura
Rosaria Catania
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In un quel dì la mente va
oltre l’orizzonte del non so cosa
un desider speranzoso
rotola come sasso nel fosso
fa un capitombolo
sbatte inciampa scivola
e poi si ferma stordito
rumor sbadigli bisbigli
mosconi grossi quanto cavalli
un gran cavaruni
con legna infuocata arde da un bel po’
bolle bolle già da tanto
riempita dal buon latte
appena munto da mani esperte
da mammelle strapiene delle vacche
odor forte
penetrante e pur nauseante
di cacca concime e letame
capre galline e conigli
van di quà e di la a beccar
fango sporcizia
cani a rosicchiar ossa putrefatte
bolle bolle quel latte
col caglio di stomaco d’agnello
pareti zozze cadenti
scurite dal fumo
pietre su pietre su muri a secco
con donne in carne e scialli neri
mescolano con tutta la lor forza quel latte
pian piano viene a galla
densa bianca una nuvola morbida
sembra panna profumata
il puzzo si trasforma in profumo
limoni gelsomini cedro e aranci
è pronta è pronta la ricotta
gorgoglia la pancia dalla fame
è ancor presto mattino
il sole dorme ancora
il pane raffermo già pronto
col grosso coltello
e il giallo siero bevuto e il resto
dato da bere ai maiali ad ingrassar
per far salsiccia e lardo a Natale
la ricotta calda calda
olive formaggio salsiccia
ed un bicchier di vino rosso
sazia lo stomaco del massaro
son mani grosse dure appesantite dal lavoro
callose e dall’odor intenso di fieno e animali
grilli lucertole topi e gatti
tutto fa la giostra
formiche e vacche
fanno crusca sui farfalloni volanti
ape cavallette e zanzare
son approdate dentro il piatto
sciò sciò tutta sostanza
fan la mano lesta ad allontanar quegli intrusi
le cavagne son riempite
avvolte una ad una in foglie di fico
e strette dentro le viettili vengono ben sistemate
e appoggiate sulle spalle
dal lor lavoro mattutino
quel prezioso tesoro bianco
scendono in paese
in groppa al povero e magro mulo
cinguettano stornelli e canti
nel lor cammino
gridano ad alta voce
Ricotta ricotta frisca frisca
abbicinati signiuruzzi
la nebbia scivola oltre quel fumo
di sonno
per pochi spiccioli di fatica
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Rosaria Catania
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