Inaridita

Nel grigio deserto delle emozioni
nessun miraggio le venne in soccorso
non vide oasi che offrisse ristoro
nè corso d'acqua per rinfrescarsi
Debole filo tra anima e cuore
s'era spezzato per quel dolore
vile l'inganno che la percosse
più d'uno schiaffo su gote rosse
Lei d'abbracciare non fu più capace
perse il sorriso, l'ardore, la pace
Per lungo tempo rimase infelice
a nessun altro fiducia concesse
sola e abbattuta voltò viso e spalle
a ingiusto mondo che rigettar volle
Un chiaro mattino, seduta in parco,
un dolce bimbo le fece un abbraccio
senza motivo, neppure apparente,
la strinse forte dicendo:"Fa niente..."
Fu solo allora, con vero stupore,
che attorno rivide brillare il sole
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
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