Cinque dita
Pier Giorgio Cadeddu
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Una sola mano
cinque fragili dita
un cenno di saluto,
uno sventolio di luce.
Non resta altro di un giorno
passato insieme a ricordare
finzioni e verità della vita caduta
tra le improvvisazioni della nostra paura.
Quelle tue risate scarne sopra il sole
e le improvvise folate di tristezza dei miei anni
contrasto di umori e voglie,
uniti e saldati nei nostri sguardi di allora.
Immaginifiche sembianze della gioia e del dolore,
quanta astrattezza leggera nei nostri passi.
Era rimasto il conto da pagare
al tavolo delle ore perdute.
Non resta altro di un giorno,
cinque fragili dita
sfumate nel riverbero
e i miei capelli bianchi:
unico segno di candore.
©
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Pier Giorgio Cadeddu
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