Astro nascente
Credevo nel tuo buon cuore
astro nascente
così fiore del bene
calmo volere del cielo.
Posavi le mani
sul tempo impaurito
della serva gioventù
occhi gioiosi al ritratto
che avevo
nella mia antica memoria.
Saccheggiata e svuotata
di tutte le imprese
avvenute nel poco
prosperoso infinito sperare
giorno per giorno
sembravi un guerriero
valoroso, invincibile anima
inesplorata nella voragine
profonda di una generosa
e limpida lacrima.
Tradirono gli amici
che un tempo correvano
al tuo fianco sorridenti
nel beato avvenire di uomini
scalfiti, usurati
nelle incoerenze degli asini.
A capirci nel vero sguardo
indifeso e proteso negli occhi
di mare che han perso i confini
andando nell’onda e nella corrente
c’è il vento che spinge
la naturale umiltà
laggiù dove nessuno più vede
laggiù dove nessuno più sente.
©
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