Saran figli dei fiori
Rosaria Catania
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Sol solo se ne sta sul palco
ad aspettar
gli applausi
son finiti
nella giungla
e ne fan da scarpetta
fra infidi sconosciuti
saran bolle di notte
a ciel sereno
a tutti capitan
di usarli spesso
e con piacere
se ne starà
zitto zitto in tasca
colorato trasparente profumato
sarà forse un figlio dei fiori
la realtà alquanto desta
fa risparmiar enormi guai
quel piccolo palloncino
setoso gommoso trasparente
ben voluto e amato
nella sua armoniosa eleganza
riservato timido e schietto
silenzioso ed accogliente
viva la vita senza ostacoli
viva l’amore con sicurezza
viva l’armonia dei sessi
facciam bene l’amore
E come i verbi scritti correttamente
usiamoli bene...
Fate l’amore non la guerra
pace e amore
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L'autore
Rosaria Catania
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca7 settembre 2017
Un poetico inno all'amore regolato, controllato, ordinato! Poesia molto piaciuta!

