In un preciso (discorsanze) giorno di Novembre
Aldo Bilato
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Visto di Maggio, il mondo: rose ciliegi sapori
sapore di ciliegie
di fragole di nespolo in fiore.
Avevo un coltellino che mi aiutava
a far del tutto macedonia
e della vita libertà.
Avrei visto l'autunno, mi si diceva:
con i colori caldi delle foglie
i funghi i cachi e le sottane abbassate...
Ma non sarei mai morto: invece...
Invece morire nn è poi così male per chi va,
in certi casi, terribile per chi resta.
Me ne andai al tramonto d'un non precisato giorno di Novembre
subito dopo aver compiuto i miei anni
recuperando il tempo perduto
e della vita, il sogno ormai svanito.
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L'autore
Aldo Bilato
Commenti (1)
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Paola Galli9 settembre 2017
Nello stile tipico dell'autore riflessioni non da poco, portate alla luce in modo originale e sincero!

