Cedro del Libano
I pomeriggi silenziosi
erano folti di pioggia
quando il cedro del libano
ondeggiava a sud;
nulla oltre che l'aria
scorreva tra i papaveri
che d'un rosso granata
coloravano un prato morto,
come il tempo;
in mezzo ai mattoni,
tiepidi di sole spento,
erbacce e portulaca
immobili si radicavano
e tutto,
nel grigiore di un pianto,
dominava e dominato era
da un conflitto di potere.
Quando il vento cambia
e la terra diventa cielo;
quando i papaveri perdono
il rosso dei loro capi;
quando il vecchio cedro
stanco cade sulla vigna,
la portulaca verrà recisa
e con essa pure la rosa
di una giovinezza mortale.
©
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