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Riflessioni 10 settembre 2017 · lettura 1 min · 612 letture

Cedro del Libano

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Gin Kaze 15 poesie pubblicate
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I pomeriggi silenziosi erano folti di pioggia quando il cedro del libano ondeggiava a sud; nulla oltre che l'aria scorreva tra i papaveri che d'un rosso granata coloravano un prato morto, come il tempo; in mezzo ai mattoni, tiepidi di sole spento, erbacce e portulaca immobili si radicavano e tutto, nel grigiore di un pianto, dominava e dominato era da un conflitto di potere. Quando il vento cambia e la terra diventa cielo; quando i papaveri perdono il rosso dei loro capi; quando il vecchio cedro stanco cade sulla vigna, la portulaca verrà recisa e con essa pure la rosa di una giovinezza mortale.
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Gin Kaze
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