Tutt’e due
Nella confusione il mio stare, non esserci.
Allo stesso tempo io non ci sto,
perché le cose mi fanno male
e non resisto al dolore
che provo ogni giorno per me.
Vorrei un prato
pieno di fiori colorati,
il vento che li muove tutti assieme.
Mi chiedo come uscire dalla terra
come i semi,
acqua e sole cosa sono per me?
Non rispondo perché non so ancora
niente su ciò che mi fa stare bene,
comunque ci sto alla fine,
alle cose che mi capitano,
perché sono un codardo
o perché sono un debole.
Tutt’e due
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