Io sorrido

T’ho cercata sai?
Lì sullo scoglio acuminato,
tra le pieghe del mare.
Lì sulla riga che lo unisce all’Eliso.
Tra il riverbero rubino di una stoffa,
tra i sospiri del vento,
nello smeraldo lagrimoso
dell’occhio di mia madre.
Nelle braccia dell’edera
che cinge l’anziana quercia,
nel riso sbilenco della Luna
che di noi si fa gioco.
Nel Dio che si diletta
coi suoi burattini.
E, dove l’Occidente
incontra l’Oriente.
In queste sale
d’eremo ornate,
infuoco ceri
Per chiarire il ricordo
Lo speziato effluvio
di un narghilè.
Gl’occhi discernano
le ciglia inumidite.
Tra i canti di demonio
delle impudiche sirene,
nella veste bianca
di chi regge la sua croce.
Ti cerco Vita ombrosa
che di tutto m’hai predato.
Io, ti cerco per mostrarti
Quant’ancora io sorrida.
©
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L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
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