Eros e thanatos

Zitto, non parlare
ascolta la quiete della sera
della noia che ci minaccia con la sua falce nera
il richiamo dei corvi che sembrano fagiani
e le note stonate di canti mariani.
Taci
e ascolta solo i brividi sulla mia pelle
il rossore delle guance
ed il luccichio delle stelle
facciamo un dispetto a tutti i fantasmi
che lenti gemono come rochi orgasmi.
Zitto, ascolta
Eros e Thanatos rinnovano per noi il loro connubio
e le nostre lacrime sono un diluvio
di grida mescolate col silenzio
questo è l’effetto che mi fai
ogni volta che ti penso.
Ascolta solo un attimo, non fiatare
o il cuore nel petto mi potrebbe scoppiare
accarezzami velatamente
come la luna quando incontra il mare.
Hai visto?
Abbiamo vinto noi
il nostro amore è più forte
di qualsiasi avversità
persino della morte.
Hai visto?
I nostri baci riesumati dalle nere tombe
hanno trasformato quei corvi in colombe.
©
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